Le donne in un ospedale psichiatrico rimanevano incinte una dopo l’altra: i medici hanno installato una telecamera per capire cosa stava succedendo.

STORIE DI VITA

Le donne in un ospedale psichiatrico rimanevano incinte una dopo l’altra: i medici installarono una telecamera per capire cosa stesse succedendo lì 😮😮

Tutto iniziò inaspettatamente. In una clinica psichiatrica, dove le pazienti sono sotto controllo 24 ore su 24, la prima gravidanza fu improvvisamente registrata. Il personale medico la considerò un’eccezione: un caso raro, forse un errore nell’anamnesi. Ma presto divenne chiaro: era solo l’inizio.

Le gravidanze iniziarono a verificarsi una dopo l’altra. Prima una paziente, poi una seconda e una terza, tutte con diagnosi incompatibili con un’adeguata accettazione della maternità. Erano introverse, diffidenti e si rifiutavano di parlare di come fosse successo tutto. Allo stesso tempo, le telecamere di sorveglianza, i registri dei visitatori e i registri del personale non indicavano una sola violazione del regime.
Женщины в психиатрической больнице беременели одна за другой: врачи поставили камеру, чтобы понять, что здесь происходит

Ogni nuova gravidanza dava origine a sempre più voci e inquietanti supposizioni. Il personale fu sottoposto a interrogatori, controlli interni e test psicologici. Uno dei dipendenti si ritrovò addirittura temporaneamente sospettato, ma fu completamente assolto: era in ferie durante il periodo richiesto e tutti i suoi movimenti furono registrati.

Nel frattempo, iniziarono a giungere indizi inquietanti da parte di altri pazienti. Nelle conversazioni, emergevano sempre più spesso accenni a “passeggiate notturne segrete”, “un giardino dove nessuno guarda” e “incontri come prima”. Inizialmente, ciò fu attribuito alle fantasie dei pazienti, ma la ripetizione dei dettagli rese i medici diffidenti.

E poi i medici installarono una telecamera per capire cosa stesse succedendo e rimasero inorriditi da ciò che videro 😮 Continua ⬇️⬇️

Женщины в психиатрической больнице беременели одна за другой: врачи поставили камеру, чтобы понять, что здесь происходит

Fu avviata un’ispezione del territorio della clinica, comprese le aree poco utilizzate. E poi, una scoperta: nell’angolo più lontano del giardino, sotto uno strato di fogliame, fu scoperto un portello di metallo.

Sotto c’è un tunnel stretto ma stabile che conduce al reparto maschile. Il tunnel era vecchio, presumibilmente di prima della guerra, e non era più nei piani ufficiali da molto tempo.

Una telecamera nascosta installata dopo questa scoperta ha mostrato qualcosa che ha scioccato tutti: i pazienti dei due reparti si incontravano di nascosto dal personale. Senza supervisione, senza tenere conto della diagnosi, senza comprenderne le conseguenze.

Per alcuni, questi erano momenti di vicinanza e conforto. Ma per altri, hanno causato gravidanze e ulteriori traumi.

Dopo la scoperta di questo fatto, la clinica ha modificato i suoi protocolli.

Il tunnel è stato saldato, l’accesso al giardino è stato limitato e sono iniziati rari incontri rigorosamente controllati tra i reparti maschile e femminile, solo su raccomandazione di un medico e accompagnati dal personale.

Женщины в психиатрической больнице беременели одна за другой: врачи поставили камеру, чтобы понять, что здесь происходит

Le donne incinte sono state affidate alle cure di parenti o servizi sociali. Per i pazienti rimanenti, furono create nuove regole che tenevano conto del loro diritto a un trattamento umano, ma in condizioni sicure e controllate.

La storia ebbe ampia eco. La società si divise in due fazioni: alcuni accusarono la clinica di negligenza, altri di un approccio disumano e di un tentativo di “sterilizzare” le emozioni.

Ma la cosa principale era un’altra: questa storia ricordava a tutti che anche al di là delle mura degli istituti psichiatrici, la vita umana, reale, complessa e viva, continua.

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