Ma non appena si avvicinò alla tomba del marito, qualcosa le sembrò strano. All’inizio pensò a un gioco di luci. Poi socchiuse gli occhi e il cuore le si strinse. Proprio accanto alla lastra, quasi sotto i fiori, c’era una buca scura e irregolare nel terreno. Come se qualcuno stesse scavando dall’interno. O… dall’esterno?
La donna si fermò di colpo, trattenendo a stento un tremito. I fiori le scivolarono dalle mani e rimasero accanto alla buca. Il suo petto si strinse, come se ci fosse meno aria. Si avvicinò e cadde lentamente in ginocchio. La terra intorno era smossa, come se fosse stata smossa solo di recente. Il suo palmo toccò involontariamente la lastra, come se cercasse sostegno dal marito anche dopo la morte.

“Non può essere…” sussurrò. “Qualcuno stava cercando di aprire la tomba?”
Pensieri ansiosi le balenarono nella mente. Da dove veniva questa buca? Perché proprio qui? E se…? Guardò dentro il buco e sentì la paura salirle lentamente lungo la schiena. E all’improvviso la vedova vide qualcosa di terribile e impensabile 😱😱 Continua 👇👇

Ma poi notò dei piccoli segni sul bordo del buco. Affilati, come artigli, ma troppo piccoli per un predatore. Ricordando il vecchio libro che suo marito leggeva spesso ai nipoti – sui tunnel sotterranei e le talpe – si sporse più in basso.
Il tunnel era davvero profondo, ma non in verticale, bensì leggermente di lato. Non era un passaggio umano. E sicuramente non aveva cattive intenzioni.
“Talpe…” sussurrò, tirando un sospiro di sollievo. — Piccole, stupide talpe…
Si sedette sull’erba, concedendosi un sorriso per la prima volta dopo molti mesi. Questo buco, che all’inizio aveva suscitato orrore tra gli animali, si rivelò essere semplicemente una conseguenza della natura.

E come per ironia, fu lei a ricordare alla vedova: la vita non si ferma. Anche nel cimitero, sotto i fiori e le pietre, continua: striscia, scava, respira.
Si raddrizzò il fazzoletto, livellò con cura la terra ai bordi del tunnel, rimise a posto i fiori e disse a bassa voce:
— Rideresti, vero? Immagino come ti prenderesti gioco di me.